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Scambismo: «Scusi, mi presta sua moglie?»

Da piccoli, quasi certamente, anche voi avete collezionato figurine di calciatori, personaggi dei telefilm o dei cartoni animati. Per completare l’album, parte del divertimento, consisteva nello scambiarsi i doppioni con gli amici.

In realtà lo scambismo ha poco a che vedere con le figurine, metafora che abbiamo utilizzato per introdurre quello che è un fenomeno sessuale molto diffuso in Italia. Nel nostro Paese le coppie scambiste, secondo le stime della Federsex, sono circa 500.000 (quindi si parla di un milione di persone).

Pratica per bulimici del sesso e per coppie annoiate, lo scambismo è talmente estremo da lasciar pensare a qualche aspetto patologico, o a una perversione sessuale: «No, è una libera scelta di persone adulte» - spiega Veronica Vizzari, psicoterapeuta dell'Istituto di sessuologia clinica di Roma - «Il mondo oggi offre migliaia di stimoli erotici, che incidono sull'evoluzione della nostra sessualità: non basta più una caviglia femminile per eccitare l’ uomo. Nelle coppie scambiste questa tendenza ad andare oltre è portata all'estremo. Devono sperimentare di tutto. L'incrocio di coppie, comunque, non ha bisogno di amore, anzi: si tratta di un puro e semplice scambio corporeo, di rigorosa ricerca del piacere, senza alcuna intimità psicologica».

Ascoltando le esperienze di coppie scambiste, quasi sempre è l’uomo a fare il primo passo. Ma cosa induce un marito innamorato a spingere la moglie tra le braccia (e tutto il resto) di un altro, e una donna ad accompagnare il proprio uomo tra quelle di un'altra, assistendo al reciproco tradimento? Sembrerebbe una scelta masochista. Eppure, secondo lo psicanalista Panayotis Kantzas - «la cosa paradossale è che le coppie di scambisti credono ciecamente alla fedeltà coniugale, tanto da trasgredirla in modo consensuale. Queste persone si eccitano vedendo il partner fare sesso con altri, e intanto hanno la sensazione di avere tutto sotto controllo. Non è tradimento, perché quello vero si consuma di nascosto. Gli scambisti spesso sono persone che hanno difficoltà ad accendere il desiderio erotico. Abbandonano quindi il sesso tradizionale per scoprire forme alternative di eccitazione che li aiutino a ritrovare quella passione che, nell'alcova matrimoniale, non provano più».

Generalmente il tutto si consuma in club privé, luoghi esclusivi, spesso celati all’interno di lussuose ville. Nel club privé di solito c'è un bar, una sala dove si balla, degli angoli un po' appartati o delle stanzette a tema. Le coppie si riuniscono. A volte lasciano i vestiti al guardaroba restando in biancheria sexy, ballano, si accarezzano, bevono qualcosa insieme, parlano per vedere se scatta la scintilla.

Ma non esistono solo i club privé, una delle più recenti evoluzioni in fatto di scambismo si chiama battuage, termine con cui s’indica l'attività sessuale promiscua esercitata all'aperto. I luoghi utilizzati sono i più disparati, parcheggi, cimiteri, cinema, luna park, monumenti, spiagge, ma anche piazze e caselli autostradali. In genere gli appuntamenti avvengono tramite internet, siti «ruffiani» si occupano di far incontrare le coppie e i singoli dediti a questa pratica.

Per praticare il battuage non occorre essere soci, come per i club privé, basta una macchina con gli abbaglianti o le quattro frecce in funzione, sguardi chiaramente ammiccanti e comincia l'avventura. Single o accoppiati, etero, omo e bisessuali, ce n'è per tutti i gusti per appagare la fame di sesso degli scambisti on the road.

Sicuramente lo scambismo non è alla portata di tutti ma, se serve a prevenire rotture tra coniugi e fidanzati per problemi che spesso nascono «sotto le lenzuola», allora ben venga: diamo pure agli altri la nostra «roba usata».

Tags: Sesso, Perversioni, Pratiche sessuali